COMUNICAZIONI

Aggiornamento contatti

Cari parrocchiani e pellegrini,
vi informiamo che sul nostro sito sono stati aggiornati i contatti relativi all'abbazia, alla parrocchia e ai servizi per i pellegrini. Invitiamo tutti a prendere visione dei nuovi recapiti per restare sempre aggiornati e facilitare la comunicazione con la nostra comunità. Potete consultare i contatti aggiornati nella rispettiva sezione. Grazie per la vostra attenzione e collaborazione.

Il Priore Don Andrea Benedetto Ferri OSB Vall

Madonna di Montenero
"Particolare del volto di Maria e Gesù tratto dal quadro della Madonna di Montenero custodito nell'Abbazia."

    Ave, o Maria,

    Piena di Grazia,

    Il Signore e' con Te.

    Tu sei benedetta fra le donne

    e benedetto il frutto del tuo seno, Gesu'.

    Santa Maria,

    Madre di Dio,

    prega per noi peccatori,

    adesso e nell'ora della nostra morte.

    Amen.

Abbazia Madonna di Montenero

Montenero, collocato su una collina che domina il mare e il porto di Livorno, è tra i luoghi della Toscana di maggior fama dovuta particolarmente alla sua celebre Abbazia dedicata alla Madonna delle Grazie.

Le origini dell'Abbazia risalgono al 15 maggio 1345, festa di Pentecoste, quando, secondo la tradizione, un povero pastore storpio trovò l'immagine miracolosa della Vergine Maria e seguendo un'intuizione interiore la portò sul colle di Montenero, luogo già conosciuto come rifugio di briganti e per questo considerato oscuro, tenebroso... il "monte del diavolo".

Al di là delle molte leggende che circondano la storia del ritrovamento dell'immagine della Madonna, che la critica attribuisce invece ad un certo Iacopo di Michele detto Gera, sembra che tale immagine sia comparsa a Montenero in seguito a una rinascita di fervore religioso, intorno al 1341.

Proprio in questo anno gli abitanti di Livorno, allora poco più di un villaggio di pescatori, avrebbero organizzato un culto autonomo di immagini sacre, dipinte di recente, osteggiato però dalle autorità ecclesiastiche che intimarono la cessazione del culto e la sparizione delle relative immagini.

La storia del pastore

Pastore Pastore Pastore Pastore
...Indi a poco un Pastor sentì chiamarsi, e rivolto a mirar chi lo volea, quanto più spesso udiva nominarsi, tanto più solo il corpo suo vedea. Ma seguendo la voce in appressarsi, udì parlar Maria che a lui dicea "Pastor solleva questo grave sasso e verso Montener rivolgi il passo..."

Non è da escludere che davanti a questa ostilità, l'immagine sia stata occultata e poi ritrovata vicino al greto del fiume ''Ardenzo'', da quel pastore che solerte la portò in cima al monte per affidarla quasi sicuramente alla custodia di qualche eremita.